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Dal 10 novembre 2025 la stazione Monte Sant’Angelo, già simbolo architettonico della nuova Linea 7, entra ufficialmente in servizio con l’attivazione del collegamento ferroviario Soccavo – Monte Sant’Angelo.
Un passo decisivo che trasforma una grande opera d’arte urbana in un nodo reale di mobilità per studenti, residenti e turisti, collegando in modo diretto l’area universitaria della Federico II con i quartieri occidentali di Napoli.
Concepita come una delle stazioni d’arte più innovative della rete metropolitana, Monte Sant’Angelo si distingue per la doppia anima: funzionale e monumentale.
Progettata con l’intervento dell’artista Anish Kapoor, la stazione presenta due ingressi-scultura: uno da 19 metri verso il campus universitario e uno da 11 metri che guarda al Rione Traiano, entrambi realizzati in acciaio corten.
Queste opere, visibili già dall’esterno, trasformano la fermata in un luogo dove arte contemporanea e trasporto pubblico dialogano quotidianamente.
Con l’apertura della tratta Soccavo – Monte Sant’Angelo, la Linea 7 EAV entra nella sua prima fase di esercizio.
Il nuovo servizio prevede 62 corse giornaliere, con una frequenza di 24 minuti, dalle 07:26 alle 19:34, garantendo collegamenti regolari tra le linee Circumflegrea e Cumana.
La tratta consente spostamenti più rapidi tra i quartieri occidentali e l’area universitaria, riducendo tempi di percorrenza e traffico urbano.
La Linea 7 rappresenta un tassello fondamentale nella riorganizzazione dei trasporti flegrei.
Oltre a migliorare l’accessibilità della zona universitaria, consentirà nei prossimi anni la realizzazione della bretella metropolitana tra Cumana e Circumflegrea, integrando ulteriormente la rete EAV con quella cittadina.
È un progetto che guarda al futuro, combinando mobilità sostenibile, innovazione architettonica e rigenerazione urbana.