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Nel cuore di Napoli, al secondo piano dello storico Palazzo Zapata in Piazza Trieste e Trento, il MUSAP – Museo Artistico Politecnico custodisce un patrimonio nato da oltre un secolo di incontri, attività e fermento culturale.
Dipinti, sculture, fotografie, libri e documenti raccontano la storia del Circolo Artistico Politecnico e delle numerose personalità che ne hanno frequentato gli ambienti. Il percorso permette così di scoprire non soltanto opere d’arte, ma anche una parte della vita culturale napoletana dall’Ottocento fino all’età contemporanea. Il patrimonio complessivo comprende circa 600 opere tra pitture e sculture, 5.500 fotografie, 4.700 volumi e numerosi documenti conservati nell’Archivio storico.
Le origini risalgono al 1888, quando un gruppo di protagonisti dell’ambiente culturale napoletano si riunì nella casa del pittore Edoardo Dalbono dando vita alla Società Napoletana degli Artisti. Attraverso successive fusioni con altre realtà cittadine nacque il Circolo Artistico Politecnico, destinato a diventare un importante luogo d’incontro per artisti, intellettuali e personalità della cultura.
La sua storia non fu legata soltanto alle arti figurative: negli ambienti del Circolo trovarono spazio anche esperienze come la Scuola d’Arte Drammatica, il Teatro dei Giovani e l’Accademia Napoletana di Scacchi. Una curiosità riguarda inoltre l’apertura alle donne: tra le personalità che parteciparono alla vita del Circolo figurò anche Matilde Serao.
Nel 1988, esattamente un secolo dopo la fondazione, le collezioni furono aperte al pubblico e la pinacoteca privata assunse una vera dimensione museale. Nel 2017 il Circolo è diventato Fondazione Circolo Artistico Politecnico, che attraverso il MUSAP continua oggi l’attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio.
La visita attraversa gli eleganti ambienti di Palazzo Zapata, dove dipinti e sculture convivono con arredi e testimonianze della lunga storia del Circolo.
Particolarmente significativo è il Salone Comencini, rinnovato dall’architetto Giovan Battista Comencini agli inizi del Novecento e impreziosito da sette opere dedicate all’allegoria della danza. La Sala Ottocento conserva invece una selezione di dipinti, disegni e sculture legati alla Società Napoletana degli Artisti, con opere di autori come Domenico Morelli, Vincenzo Gemito, Achille d’Orsi e Luigi De Luca.
Il percorso prosegue attraverso altri ambienti dedicati ai paesaggi, all’arte contemporanea e alle esposizioni temporanee, offrendo uno spaccato della produzione artistica che ha accompagnato la storia dell’istituzione.
Accanto alle collezioni artistiche, il MUSAP conserva un importante patrimonio fotografico, librario e documentario.
La Fototeca raccoglie migliaia di immagini legate a protagonisti dell’arte, della musica, del teatro e della cultura. Una selezione di ritratti storici è esposta negli ambienti museali e permette di incontrare idealmente alcuni dei personaggi che hanno attraversato la vita del Circolo.
La Biblioteca Ferdinando Russo custodisce circa 4.700 volumi catalogati nel Sistema Bibliotecario Nazionale, mentre l’Archivio storico conserva documenti, riviste e spartiti che testimoniano l’attività culturale dell’istituzione. Tra le curiosità più preziose figura uno spartito della Traviata autografato da Giuseppe Verdi e datato 1856.
Il MUSAP permette di conoscere un volto meno evidente della storia artistica di Napoli. Non è soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio culturale che continua a ospitare mostre, incontri e iniziative, mantenendo vivo il legame con la storia del Circolo Artistico Politecnico. Il fascino della visita nasce dall’incontro tra le opere e gli ambienti che le custodiscono: sale nelle quali per oltre un secolo si sono intrecciate arte, letteratura, musica e vita culturale cittadina.
La posizione centralissima, a pochi passi da Piazza del Plebiscito, rende inoltre il museo una tappa facilmente inseribile in un itinerario nel centro monumentale di Napoli.
📍 Indirizzo
Palazzo Zapata – 2° piano
Piazza Trieste e Trento, 48 – 80132 Napoli
– In metro
• Linea 1 – fermata Municipio, proseguendo a piedi verso Piazza Trieste e Trento.
– In funicolare
• Funicolare Centrale – fermata Augusteo, proseguendo a piedi verso Piazza Trieste e Trento.
– A piedi
• Il MUSAP si trova nelle immediate vicinanze di Piazza del Plebiscito, Via Toledo e Teatro di San Carlo.
🕒 Orari di apertura
– Dal martedì al sabato: 10:00 – 13:00 / 15:30 – 19:00
– Domenica e lunedì: chiuso.
– Intero:
• € 5,00
– Intero + visita guidata:
• € 7,00 a persona, per gruppi di almeno 6 partecipanti.
➤ Per effettuare la visita guidata è necessario contattare la Segreteria della Fondazione.
➤ Per informazioni specifiche sull’accessibilità e sulle eventuali agevolazioni si consiglia di contattare preventivamente il museo.
🏛 Il percorso museale comprende:
• collezioni pittoriche e scultoree;
• sale e ambienti storici;
• Fototeca;
• Biblioteca Ferdinando Russo;
• patrimonio documentario dell’Archivio storico.
➤ La fruibilità di specifiche raccolte, documenti o ambienti può essere soggetta alle modalità stabilite dal museo.
• Il MUSAP ha sede al secondo piano di Palazzo Zapata.
• Il museo ospita anche mostre temporanee, incontri e iniziative culturali.
• Una parte delle opere e dei materiali conservati viene presentata attraverso selezioni all’interno del percorso museale.
• Tel. +39 081 426543
• Cell. +39 329 2654343
• E-mail: museo@fondazionecircoloartistico.it
🌐 Sito ufficiale: MUSAP – Museo Artistico Politecnico
• Per la visita ordinaria non risulta indicato l’obbligo di prenotazione.
➤ Per visite guidate e gruppi di almeno 6 persone è necessario contattare preventivamente la struttura
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