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Certosa e Museo Nazionale di San Martino

Arroccata sulla collina del Vomero, la Certosa di San Martino si affaccia con eleganza sulla città, offrendo uno dei panorami più spettacolari di Napoli. Luogo di quiete e bellezza, è un gioiello di architettura barocca e un punto d’incontro tra spiritualità, arte e memoria storica. Passeggiare tra i suoi chiostri, saloni e terrazze significa viaggiare nel tempo, dal Medioevo fino all’età moderna, immersi in una cornice sospesa sopra il frastuono cittadino.

Storia della Certosa

Fondata nel 1325 per volere di Carlo, duca di Calabria e figlio di Roberto d’Angiò, la Certosa venne affidata ai monaci certosini e costruita secondo il gusto gotico dell’epoca. Tuttavia, fu nel Seicento che il complesso assunse la sua fisionomia barocca grazie all’opera di architetti e artisti come Cosimo Fanzago, Giovanni Lanfranco, Battistello Caracciolo e Jusepe de Ribera. Le continue trasformazioni arricchirono gli spazi di affreschi, sculture e decorazioni che ne fanno oggi uno dei monumenti più importanti della città.

Ambienti e architettura

Tra i luoghi più emblematici del complesso si trovano:

  • la chiesa, con la sontuosa decorazione interna e il coro ligneo dei monaci,
  • la sala del Capitolo, il parlatorio, la sagrestia vecchia e nuova,
  • il chiostro grande, capolavoro di Fanzago, con colonne in marmo e pavimento maiolicato,
  • il Quarto del Priore, residenza privata di straordinaria raffinatezza.

Ogni ambiente riflette la potenza simbolica del monastero, luogo di meditazione e di arte sacra.

Il Museo Nazionale

Oggi la Certosa ospita il Museo Nazionale di San Martino, che custodisce:

  • la celebre Sezione dei Presepi, tra cui il Presepe Cuciniello, capolavoro del Settecento napoletano,

  • una ricca collezione di dipinti, sculture e arti decorative,

  • la sezione “Immagini e Memorie della Città”, con testimonianze iconografiche su Napoli tra Ottocento e Novecento,
  • uniformi, cimeli e carrozze dell’epoca borbonica.

Il museo rappresenta una sintesi affascinante della storia culturale, civile e religiosa della città.

Vista panoramica e sotterranei

Uno degli elementi più amati della visita è la terrazza panoramica, che abbraccia con lo sguardo l’intero golfo di Napoli, dal Vesuvio a Capo Posillipo, dalle isole all’entroterra campano.

Il complesso conserva anche le fondamenta gotiche originali, recentemente riaperte al pubblico in occasioni speciali: i sotterranei trecenteschi, con pilastri e volte ogivali, custodiscono un percorso straordinario tra sculture medievali, sarcofagi e reperti marmorei.

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Informazioni

Indirizzo:
Largo San Martino, 5 – 80129 Napoli (NA)

Come arrivare

– In funicolare:
• Linea Centrale (Piazzetta Duca D’Aosta) – fermata Fuga
• Linea Montesanto – fermata Morghen, poi a piedi per 5 min

– In metro:
• Linea 1 – fermata Vanvitelli, poi scale mobili o ascensori pubblici

– In bus:
• Linea C37 (Piazza Vanvitelli) – fermata Piazzale San Martino (capolinea)

– In auto:
• Parcheggi limitati in zona (ZTL), consigliato arrivo con mezzi pubblici

Orari di apertura

Tutti i giorni: 8:30 – 19:30 (ultimo ingresso 18:30)
Chiuso: mercoledì

Durata della visita:
• 1,5 – 2 ore

Tariffe biglietti

Intero:
• € 6,00

Ridotto (18–25 anni):
• € 2,00

Gratuito:
• minori di 18 anni, disabili e accompagnatori

Contatti

• Tel: +39 081 229 45 06
• E-mail: drm-cam.sanmartino@cultura.gov.it

🌐 Sito ufficiale: museicampania.cultura.gov.it

Prenotazione:

• Non obbligatoria per singoli visitatori
Consigliata solo per gruppi organizzati o eventi speciali

Autore: Fabrizio
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