« Chiesa di San Domenico Maggiore
Venne costruita nel 1616 per volere di alcune famiglie nobili napoletane che, già nel 1605 avevano fondato una congregazione con sede nella vicina chiesa di Sant’Angelo a Segno. Il loro scopo era quello di celebrare ogni giorno delle messe in suffragio delle anime del Purgatorio, ma anche quello di seppellire i morti, aiutare i poveri e vestire i bisognosi.
Il progetto venne affidato a Giovanni Cola di Franco, tra il 1616 e il 1619, e successivamente a Giovan Giacomo di Conforto, tra il 1625 e il 1630. Nel 1652, la facciata venne rifatta e ai lavori partecipò anche Cosimo Fanzago. Il primo ordine della facciata è diviso in tre parti dove, accanto ai soliti elementi decorativi, compaiono ossa, teschi e clessidre, a sottolineare la caducità della vita terrena. Il portale e il tondo che lo sovrasta risalgono al XVIII secolo e sono opera di Giuseppe De Marino, autore anche del rilievo raffigurante la Madonna delle Anime, datato 1716. Il secondo ordine della facciata, invece, si presenta privo di significative decorazioni.
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