« Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Sotto il centro di Napoli si estende un luogo intriso di storia, ingegno e mistero: la Galleria Borbonica, una delle opere sotterranee più straordinarie del XIX secolo. Voluta da Ferdinando II di Borbone, la galleria nacque come collegamento militare e via di fuga per la corte reale, trasformandosi nel tempo in un affascinante intreccio di passaggi, cavità e memorie che raccontano quasi due secoli di storia partenopea.
L’idea della Galleria Borbonica risale al 1853, quando Ferdinando II incaricò l’architetto Errico Alvino di progettare un tunnel sotterraneo che collegasse Palazzo Reale con Piazza Vittoria, nei pressi della caserma della Cavallerizza.
L’obiettivo era duplice: garantire un rapido accesso militare al mare e predisporre un passaggio sicuro per la famiglia reale in caso di insurrezioni o attacchi.
I lavori iniziarono nel 1855 ma non furono mai completati secondo il progetto originario, anche a causa degli eventi che portarono alla fine del Regno delle Due Sicilie. Tuttavia, parte della galleria fu scavata nel tufo e utilizzata nei decenni successivi per funzioni civili e militari.
La galleria si sviluppa come un imponente sistema di cunicoli e cavità scavate nel banco di tufo giallo napoletano.
Il progetto di Alvino prevedeva una doppia carreggiata, con illuminazione naturale attraverso lucernari e bocche d’aria. L’opera univa l’efficienza militare all’eleganza ingegneristica dell’epoca borbonica, testimoniando la grande capacità tecnica del Regno delle Due Sicilie.
Nel corso degli anni, furono utilizzate e ampliate cavità già esistenti, appartenenti agli antichi acquedotti del Bolla e del Carmignano, creando così un vero e proprio labirinto sotterraneo che si estende sotto Monte Echia, nel cuore di Napoli.
Durante la Seconda guerra mondiale, la Galleria Borbonica divenne un rifugio antiaereo capace di ospitare centinaia di persone.
Le pareti conservano ancora iscrizioni, oggetti quotidiani e tracce della vita vissuta in quei momenti drammatici. Dopo il conflitto, le gallerie furono utilizzate come deposito giudiziario e ricovero per veicoli sequestrati, finché, nel tempo, caddero nell’oblio.
Negli anni Duemila, grazie al lavoro dell’Associazione Borbonica Sotterranea, la galleria è stata progressivamente recuperata, bonificata e resa accessibile al pubblico.
Oggi rappresenta uno dei percorsi sotterranei più affascinanti d’Italia, dove storia, ingegneria e memoria si intrecciano in un itinerario suggestivo che unisce passato e presente.
Il visitatore può esplorare ambienti monumentali, ponti sospesi, cisterne e tratti originari del progetto borbonico, accompagnato da guide esperte che ne raccontano le fasi costruttive e le vicende umane.
La Galleria Borbonica offre oggi diversi percorsi di visita ufficiali, ognuno con caratteristiche specifiche:
– Percorso Standard, ideale per una prima esplorazione tra cisterne, rifugi e antiche gallerie;
– Percorso Avventura, un itinerario più dinamico tra cunicoli e ponti sospesi;
– Percorso Speleo Light, per chi desidera un’esperienza più profonda e attrezzata nei cunicoli seicenteschi;
– Via delle Memorie, un percorso storico e multimediale con accesso da Palazzo Serra di Cassano.
Tutti i percorsi sono guidati e curati dall’Associazione Borbonica Sotterranea, con la possibilità di tour privati o virtuali su richiesta.
Indirizzo
Vico del Grottone, 4 (Percorso Standard)
Via Domenico Morelli, 61 | interno Parcheggio Morelli – (Percorso Standard, Avventura e Speleo Light)
Via Monte di Dio, 14 (Palazzo Serra di Cassano) – Napoli (Via delle Memorie)
– In metro:
• Linea 1 (Municipio o Toledo) – Linea 2 (Piazza Amedeo) – Linea 6 (Chiaia)
– In funicolare:
• Chiaia – fermata Parco Margherita
– In auto:
• Parcheggio Morelli adiacente all’ingresso (Via Domenico Morelli, 61)
– Percorso Standard: venerdì, sabato, domenica e festivi → 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
– Percorso Avventura: venerdì, sabato, domenica e festivi → 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
– Percorso Speleo Light: venerdì, sabato, domenica e festivi → 11:00, 16:00
– Via delle Memorie: venerdì, sabato, domenica e festivi → 11:00, 16:00
📅 Visite in settimana su prenotazione (gruppi e scuole).
Durata della visita:
• 1 – 2 ore (a seconda del percorso)
• Consultabili sul sito ufficiale
• Guida inclusa (italiano e inglese)
• Riduzioni per bambini, studenti e gruppi
• Pagamento in contanti o carta
• Tel. +39 081 7645808 | +39 366 2484151
• E-mail: mail@galleriaborbonica.com
🌐 Sito ufficiale: www.galleriaborbonica.com
Note:
• Si consigliano scarpe comode e abbigliamento pratico.
• È consentito fotografare secondo le indicazioni previste per ciascun percorso.
• Le condizioni di accessibilità e le eventuali limitazioni legate alla mobilità o alla claustrofobia variano in base al percorso scelto.
• Circa il 60% del percorso Standard è accessibile alle persone in carrozzina dall’ingresso di Via Domenico Morelli, 61.
• Per conoscere le condizioni di accesso e partecipazione, consultare le schede ufficiali dei singoli percorsi.
• Obbligatoria per tutti i percorsi di visita.
• Per gruppi, scuole e tour privati è necessario concordare la visita con l’organizzazione.
➤ Prenotazioni online tramite il sito ufficiale della Galleria Borbonica o attraverso i recapiti indicati.
🔹 Scopri anche i percorsi di visita ufficiali della Galleria Borbonica
➡ Galleria Borbonica – Percorsi, orari e visite guidate ufficiali
Galleria Borbonica, orari e visite guidate
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