« Acquedotto Augusteo del Serino
Nel cuore del centro storico di Napoli, tra i vicoli di Forcella, si conserva una preziosa testimonianza della città antica. Il Complesso archeologico di Carminiello ai Mannesi, situato nei pressi di Via Duomo, custodisce i resti di edifici romani che raccontano secoli di trasformazioni urbane.
Visibile direttamente dalla strada, il sito permette di osservare una parte della Neapolis romana, tra ambienti residenziali, strutture termali e testimonianze di antichi culti.
Il complesso occupa parte di un isolato dell’antica Neapolis e conserva strutture appartenenti a diverse fasi storiche, dall’età repubblicana fino all’epoca imperiale.
Tra i resti più significativi si riconoscono ambienti termali e residenziali, distribuiti su più livelli e caratterizzati da murature e tecniche costruttive tipiche dell’architettura romana. Queste testimonianze consentono di ricostruire alcuni aspetti della vita quotidiana e dell’organizzazione urbana della città antica.
Uno degli elementi più interessanti del complesso è la presenza di un luogo di culto dedicato a Mitra, divinità di origine orientale il cui culto si diffuse anche nel mondo romano.
Alcuni ambienti furono adattati a questa funzione religiosa, come testimonia un rilievo in stucco raffigurante Mitra nell’atto di sacrificare un toro, una delle immagini più caratteristiche del mitraismo.
Questa testimonianza rivela un aspetto meno conosciuto della vita religiosa nella Napoli romana.
Per secoli le strutture antiche rimasero nascoste sotto gli edifici del quartiere. La loro riscoperta avvenne in seguito ai bombardamenti del 1943, che provocarono la distruzione della chiesa di Santa Maria del Carmine ai Mannesi e di altre costruzioni circostanti.
La scomparsa degli edifici sovrastanti riportò alla luce i resti del complesso romano, successivamente oggetto di indagini archeologiche e interventi di conservazione.
A differenza di molti altri luoghi archeologici del centro storico, Carminiello ai Mannesi è osservabile direttamente dalla strada, senza dover accedere a un museo o a un percorso sotterraneo.
La presenza delle antiche murature tra gli edifici moderni rende particolarmente evidente la stratificazione storica di Napoli. Il complesso costituisce così una testimonianza significativa del passato romano della città, all’interno del centro storico riconosciuto dall’UNESCO.
📍 Indirizzo
Vico I Carminiello ai Mannesi – 80138 Napoli (NA)
– A piedi:
• pochi minuti da Via Duomo, nei pressi del quartiere Forcella.
– In metropolitana:
• Linea 1: fermata Duomo, proseguendo a piedi verso Via Duomo e Forcella.
• Linea 2: fermata Cavour, proseguendo a piedi verso Via Duomo.
– Il complesso archeologico è visibile dall’esterno, dalla strada pubblica.
– L’accesso all’interno dell’area non è ordinariamente libero e può essere previsto su richiesta o in occasione di aperture straordinarie e iniziative culturali.
– Non sono indicati orari ordinari di visita al pubblico.
⏳ Durata della visita
• L’osservazione dall’esterno richiede pochi minuti. La durata di eventuali visite guidate dipende dal programma dell’iniziativa.
– Osservazione dall’esterno: gratuita.
– Accesso interno e visite organizzate: eventuali tariffe e condizioni sono comunicate in occasione delle singole iniziative.
Il sito può essere osservato dall’esterno, lungo la viabilità pubblica. Per l’accessibilità delle visite interne è necessario verificare preventivamente le condizioni del percorso con gli organizzatori.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli
• Tel. +39 081 440942 | 🌐 Sito istituzionale: www.sabap.na.it
• Per accedere all’interno del complesso è necessario verificare la disponibilità delle visite e le modalità di prenotazione attraverso i canali istituzionali o gli organizzatori delle eventuali aperture straordinarie.
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