« Salvator Rosa
Totò nasce a Napoli, nel rione Sanità, il 15 febbraio del 1898. Viene registrato all’ anagrafe dalla madre Anna, come Antonio Clemente. Nel 1921 sua madre sposa il marchese Giuseppe de Curtis dalla cui relazione era nato Antonio, ma solo nel 1928 il de Curtis lo riconosce come figlio naturale.
Sin da giovane Totò ebbe una grande passione per il varietà, esibendosi in imitazioni e macchiette con lo pseudonimo di Clerment. Finito il militare cominciò a recitare in piccoli teatri, ma non ebbe il successo sperato, così decise di trasferirsi a Roma.
Qui ottenne una scrittura al teatro “Jovinelli” dove ebbe i primi successi che lo porteranno a debuttare al prestigioso teatro “Umberto I “. La strada al successo era ormai spianata, recitò al “San Martino” di Milano, al “Maffei” di Torino, all’ “Eden” di Napoli. Nel 1927 passò alla rivista, entrò nella compagnia di Achille Maresca in cui vi era come prima donna la celebre Isa Bluette; Nel 1929 recitò con la compagnia Molinari in cui vi era Titina de Filippo portando in giro per i teatri opere quali “Messalina”, “Bacco Tabacco e Venere”, “I tre Moschettieri”, “O balcone ‘e Rusinella”, “Santarellina”. Nel 1930 fu protagonista di una vicenda d’amore che finì in maniera tragica con il suicidio della giovane e bella Liliana Castagnola, in onore suo nel 1934 chiamerà la propria figlia Liliana, nata dal matrimonio con Diana Rogliani.
Nel 1933, il principe Francesco Maria Gagliardi adotta Antonio de Curtis trasmettendogli i suoi titoli; in questi anni Totò divenne impresario e finanziatore della propria compagnia diventando capocomico e riscuotendo grande successo dal pubblico.
Galleria Borbonica, orari e visite guidate
Napulitanata – October live music concerts!
America’s Cup a Napoli: come cambia la viabilità sul Lungomare
BBQ Jemming: braceria panoramica ai Colli Aminei
Aeroporto di Napoli chiuso a novembre 2026 per lavori alla pista
MANNight 2026: il Museo Archeologico di Napoli si accende di notte