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Neapolitan Jazz alla Galleria Borbonica: Visita + Concerto sabato 1° febbraio 2020

Galleria Borbonica

Quartieri Jazz in concerto con “Le 4 Giornate di Napoli”

Sabato 1° febbraio alle ore 21.30 Mario Romano de i “Quartieri Jazz”, con il suo ritmo carico di sonorità multiformi, torna alla Galleria Borbonica di Napoli gioiello dell’ingegneria dell’epoca.

A tre anni di distanza dall’uscita del nuovo lavoro discografico I Quartieri Jazz ripropongono il concerto nella splendida location della Galleria Borbonica pronti a regalare nuove emozioni dal ventre della città, in uno dei luoghi più suggestivi e che fu rifugio per moltissimi napoletani durante la seconda guerra mondiale. Quartieri Jazz è senza dubbio una delle realtà più interessanti e seguite di questi ultimi anni. 

— IL DISCO

L’album dal titolo “ Le 4 giornate di Napoli” trae ispirazione da quell’incredibile momento storico rappresentato dal settembre del ’43 e dal sentimento di “ Unione e Ribellione” che unì i Napoletani tutti contro un unico e comune nemico. E come ieri, oggi spira in città una forte voglia di riscatto e cambiamento, ma oggi è necessario imbracciare le armi della cultura e cavalcare questa nuova “Rivoluzione Napoletana” partita dal basso, facendo «Resistenza Culturale». A fare gli onori di casa nell’ottimo progetto grafico di Maria Dalmotto (presso la Full Heads) tra le meravigliose foto di Marina Sgamato, i commoventi scritti dell’avvocato Enzo Sabatasso, amico d’infanzia già presente nel lavoro precedente, e lo scrittore partenopeo Luca Delgado, anch’egli impegnato nel #Riscetamento della città, regalandoci due pagine su “Le 4 giornate di Napoli”, ma soprattutto su di una “Quinta Giornata”, all’insegna della lotta e di un nuovo “Riscatto Napoletano”. Il disco sta riscuotendo notevoli apprezzamenti sia da parte della stampa che dal pubblico sempre numeroso e partecipativo agli eventi di questo progetto che con questo disco fotografa e cavalca la nuova linfa partenopea. Il chitarrista napoletano dei Quartieri Spagnoli reduce dal grande successo del primo disco ” ‘E strade cà portano a mare” ha dato vita ad un nuovo lavoro, originale e sperimentale” all’insegna della consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il Jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il NEAPOLITAN GIPSY JAZZ.

— IL CONCERTO

Ad accompagnare la serata tra passato e presente, mentre si scende nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche che sarà validamente supportata da Alberto Santaniello alla chitarra classica.

— LA LOCATION

Il primo amore non si scorda mai: dalla Galleria Borbonica, infatti, è partita la sperimentazione del gemellaggio tra la musica ed i luoghi d’arte della band, con la presentazione del primo disco “E strade ca portano a mare” (gennaio 2013), ed al primo amore si tornerà.
L’antro da cui cominciare questo viaggio nel «Ventre di Napoli» è quello che dà accesso a questo traforo sotterraneo commissionato nel 1853 da Ferdinando II di Borbone all’architetto Errico Alvino, una galleria che collegasse il Largo di Palazzo (odierna Piazza Plebiscito) a piazza della Vittoria, passando al di sotto della collina di Pizzofalcone. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. Nel dopoguerra fino agli anni settanta fu adibito a deposito giudiziario comunale dove fu ricoverato vario materiale. Durante il percorso i visitatori potranno ammirare, quale suggestiva cornice, frammenti di statue, ed auto e moto d’epoca ritrovate sepolte sotto rifiuti e detriti ed oggi resi nuovamente accessibili alla conoscenza grazie al lavoro svolto dal presidente dell’Associazione Borbonica, Gianluca Minin che nel corso del tempo, con l’aiuto di guide esperte e numerosi volontari, hanno proceduto all’operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano.

— LA FORMULA 

La serata prevede la formazione di gruppi per la passeggiata al “Percorso Standard” della galleria, accedendo così alla “Cava Bianca”, dove si terrà una breve presentazione e introduzione al concerto dei Quartieri Jazz.

Informazioni:

Data concerto:
Visita + Concerto sabato 1° febbraio 2020

Orario:
21:30

Costo:
Passeggiata al percorso Standard + concerto € 20,00

Contatti:

Info e prenotazioni:
Tel. 340.489.38.36 e/o inviare una mail a: 
quartierijazz@live.it

Ingresso:
Via D. Morelli, 61 Napoli
(Ingresso pedonale del Parcheggio Morelli)

Dove parcheggiare:
1. Parcheggio Morelli — Via D. Morelli n° 40 — Telefono: +39-(081) 19881166 (convenzionato)
2. Garage Santopaolo — Via Santa Maria a Cappella Vecchia — Telefono: +39-(081) 2471287
3. Garage Chiatamone — Via Chiatamone n° 26 — Telefono: +39-(081) 7642863

Autore: Fabrizio
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