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Museo Archeologico di Napoli: eventi per bambini ogni terza domenica del mese

I bambini al museo. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli lancia una nuova sfida: quella di avvicinare la fascia d’età che va dai 5 ai 16 anni con attività e incontri pensati ad hoc. Ogni terza domenica del mese, fino al 17 giugno, andrà avanti l’iniziativa che, come specifica il direttore Paolo Giulierini, “Si rivolge soprattutto ai più giovani. Tra studenti e famiglie, i ragazzi fino ai 18 anni costituiscono il 40 percento dei nostri ingressi”.

Nove laboratori intitolati “Fatti mandare al Mann”, a cura del servizio educativo del museo diretto da Lucia Emilio, che andranno avanti per altrettanti mesi. Ogni incontro è organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, l’associazione Coopculture e la Scuola Comix di Napoli. Il primo appuntamento, domenica 22 ottobre, sarà condotto da Marino Guarnieri, regista, uno degli autori del film “Gatta Cenerentola”, che terrà un seminario dal titolo “Stop Motion”. I bambini dai 9 ai 13 anni, durante l’evento, saranno invitati a creare dei loro personaggi con l’ausilio della plastilina, che Guarnieri animerà subito dopo con una serie di fotografie (una per movimento, in stop motion, per l’appunto) proiettate poi su uno schermo.

Il secondo appuntamento, il 19 novembre, sarà con Daniele Bigliardo, disegnatore della scuderia Bonelli per il famoso personaggio di Dylan Dog, che ha illustrato le tavole del “Senso del dolore”, graphic novel tratto dai libri di Maurizio de Giovannisul commissario Ricciardi. “Mann for Kids” prevede anche attività collaterali, come “Scopri Napoli al Museo”, progetto socio-educativo rivolto a 700 minorenni tra i 6 e i 16 anni che vivono in situazioni socialmente disagiate. Grazie a un finanziamento del Comune di Napoli da 30mila Euro, i ragazzi saranno condotti in visite guidate all’interno del museo e nei quartieri della città di particolare interesse artistico, culturale e monumentale. Altro appuntamento è quello con “RestArt”, a cura dell’associazione Agora, guidata da Paola Filardi, che prevede la redazione di una vera e propria “guida napoletana” del Mann da parte di ragazzi che saranno affiancati da archeologi, storytellers e scrittori. La seconda fase del progetto, intitolata “Arte dint’ ‘o street”, prevede la creazione di un percorso che dal Complesso dell’Annunziata arrivi al museo. Lungo il percorso sarà poi possibile ammirare 15 murales di artisti locali che rappresentano i capolavori della Collezione Farnese.

Autore: Fabrizio
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