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Gragnano Tour – Viaggio tra storia, arte e tradizione

Un suggestivo percorso tra storia, arte e tradizione che parte dal centro di Gragnano, conosciuta in tutto il mondo come Città della pasta, e percorre lo storico e caratteristico borgo di Aurano e Castello con sosta e degustazione presso agriturismo Casa Scola e ripartenza con mini van o a piedi per gli amanti del trekking (facoltativo) per poi immergersi nel verde della Valle dei Mulini, viaggio suggestivo attraverso sentieri, tra vigneti e ulivi con visita a un mulino medievale riattivato. Il tour prosegue tra antiche chiese, numerose e importanti opere d’arte, degustazioni, visita ai pastifici per ammirare il lavoro dei maestri pastai, e termina con il pranzo a base di prodotti tipici locali, presso il ristorante ‘O Presidente, situato nella caratteristica piazza San Leone, all’interno del palazzo baronale la Mura.

Percorso:

– Piazza s. Leone:
Lo storico amalfitano Pansa la definì il luogo più bello di Gragnano, sede di nobili palazzi che presentano ancora gli imponenti portali in pietra calcarea o vesuviana. La piazza prese l’attuale dimensione a metà ‘800 con una fontana centrale in marmo bianco decorata con pregevoli fregi e una scultura posta sulla conca, a forma di pigna, emblema di Gragnano, che rappresenta la fertilità della terra. Risalgono poi ai primi del 900 i due pastifici Lucio Garofalo e Faella.

– La salita verso i borghi di Aurano e Castello:
La strada collinare si inerpica su un percorso parallelo a quello dell’antico acquedotto dell’Imbuto, presentando resti di antichi mulini, ma anche di importanti palazzi tra i quali palazzo Scola, con un bel portale di piperno e la lapide al partigiano Matteo Scola, fucilato dai nazisti durante la II guerra mondiale, palazzo Afeltra, dalla bella facciata progettata dal Vanvitelli o da un suo seguace. Vi fu ospitato più volte Il re napoleonide Gioacchino Murat, in quanto le sue figlie avevano come educatore il vescovo di Lettere e Gragnano. Poi ancora Villa della Rocca, anch’essa in ristrutturazione, con un bel parco e un magnifico paesaggio su Gragnano in vista del mare e del Vesuvio. È il più grande edificio civile della città, appartenuto alla nobile famiglia de la Roche, venuta a Napoli con gli angioini e circondata dai tanti misteri e leggende legate a questa famiglia di Crociati e Templari di cui conserva alcune memorie.

  • Il Borgo di Aurano:
    Ad Aurano si visiterà uno dei numerosi caseifici artigianali di Gragnano, un tempo famosi per le ricotte di capra conservate nelle fuscelle realizzate con i rami del salice rosso, che si portavano ogni mattina a Napoli. Oggi vi si lavora il Fiordilatte, una mozzarella derivata dal latte vaccino, di grande pregio per il suo sapore. Sin dall’epoca romana i monti Lattari ebbero questa denominazione per l’abbondanza dei bovini che vi pascolavano sui pianori del Megano, mangiando varietà di erba dagli incredibili sapori e profumi che trasmettevano col latte queste caratteristiche alle mozzarelle e ai formaggi.
  • Il Borgo di Castello:
    Un tempo fortificato, con possenti mura e 12 torri, di cui una sola sopravvissuta, oltre alla porta di accesso che si apre sulla sottostante Valle dei Mulini, il borgo di Castello è dominato da una piazza da cui si accede alla chiesa di Santa Maria Assunta attraverso una monumentale scalinata ottocentesca, aperta nella torre più imponente del Castello, posto alle spalle della chiesa e non visibile. Il Borgo di Castello è celebre per la qualità delle sue ciliegie, di grandi dimensioni e molto sode, che danno luogo ad una sagra, il secondo fine settimana di giugno.

– La Valle dei Mulini:
Dopo la sosta presso l’agriturismo Casa Scola e la relativa degustazione di prodotti tipici, si sceglie di continuare la visita a bordo del mini-van o attraverso i sentieri in direzione Valle dei Mulini, così chiamata per i ruderi di mulini ad acqua che sin dal Medioevo, hanno dato ricchezza alla città. Si avrà poi la possibilità di ammirare da vicino e in particolare il mulino di Porta di Castello.  La Valle presenta una vegetazione lussureggiante anche in periodi di siccità in quanto le brezze marine di notte vi depositano la rugiada. Numerose anche le varietà di alberi, arbusti e fiori, oltre 300 specie, che rappresentano il 30% del totale delle 1000 specie presenti nella Penisola Sorrentina.

– Visita del pastificio:
Il tour dà la possibilità, con il supporto di una guida interna, di assistere al ciclo produttivo della fabbricazione della pasta.

– Piazza della Conceria e chiesa del Corpus Domini:
È il cuore storico di Gragnano, con la sua chiesa principale, il Corpus Domini. Di fronte vi è lo stupendo palazzo Garofalo rifatto agli inizi del Novecento in stile liberty, che nel Settecento era sede di uno dei più antichi pastifici di Gragnano con annesso mulino. La Chiesa è uno scrigno di capolavori artistici di varie
epoche.

– Chiesa di S. Maria ad Nives e la tela di Luca Giordano
La chiesa di Santa Maria ad Nives, è in stile Rococò, tutta ondulata nelle forme e presenta sull’altare maggiore, che è il più importante artisticamente delle chiese di Gragnano, la bella tela di Luca Giordano col miracolo della nevicata ad Agosto sul colle romano dell’Esquilino.

– Pranzo da ‘O Presidente
Il tour si conclude con il pranzo a base di prodotti tipici locali, presso il ristorante ‘O Presidente, situato nella caratteristica piazza San Leone, all’interno del palazzo baronale la Mura.

Informazioni e dettagli Tour Gragnano:

Tour: Inglese/Spagnolo

Luogo di partenza: Piazza San Leone

Orario: 10.00

Difficoltà: Facile

Pranzo incluso presso il ristorante ‘O Presidente

Pick-up dalle stazioni Circumvesuviana di Castellammare di Stabia e dalla stazione Fs di Pompei

Contatti e prenotazioni:

Tel. +39 081 8013921 | + 39 081 181 35 438 | Cell. + 39 380 145 1379

E-mail: associazione@infoturismonapoli.com | alambradorooms@gmail.com

Autore: Fabrizio
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