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È “Musica Fuori Centro” – La Festa della Musica 2019

È stata presentata giovedì 13 giugno, presso la sede del Ministero per i beni e le attività culturali, dal Ministro Alberto Bonisoli e dal Presidente Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica Marco Staccioli, la Festa della Musica 2019 che si festeggia, come ogni anno il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate. Per l’edizione di quest’anno, il Ministero ha scelto il tema la Musica Fuori Centro. Sono intervenuti Roberto Vecchioni, testimonial della Festa della Musica 2019, Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Giulio Mogol, Presidente SIAE, Marino Sinibaldi, direttore di Rai radio tre, Pier Luigi Dilengite, consigliere per le Fondazioni Lirico – Sinfoniche e per l’industria Musicale.

“La Festa della Musica parla all’Italia intera, sempre di più. Fare musica oltre i luoghi canonici e previsti aiuta a sostenere la cultura come collante sociale. Uno strumento di democrazia a garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini, dell’uguaglianza, dell’equità sociale e della libertà. Ecco perché il tema dell’edizione 2019 è “Musica fuori centro”, ossia espansa, senza soluzione di continuità, dalla città alla periferia; diffusa, in modo capillare, in tutto il Paese.” Così il ministro per i beni e le Attività culturali, Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli.

Quest’anno la Festa della Musica si avvale di un testimonial d’eccezione, il cantautore Roberto Vecchioni che, attraverso la sua attività artistica, ha da sempre mostrato particolare attenzione, sensibilità e passione per gli studi classici, anche attraverso la contaminazione tra musica e letteratura. Il suo ultimo album, “L’Infinito”, Disco D’Oro con oltre 25.000 copie vendute in due mesi senza piattaforma streaming e download, contiene il brano “Vai, ragazzo”, un inno alla passione per i classici, un invito rivolto ai ragazzi a riscoprirne la profonda attualità. Il professore della musica italiana è un interprete dello slogan di questa edizione, della “Musica fuori centro”, della musica come ponte tra passato e presente, come strumento per ri-scoprire i luoghi che acquisiscono altri significati, nuova centralità e vivono nell’eterno presente del tempo verticale.

Vecchioni, insieme all’Orchestra di Piazza Vittorio, si esibirà a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. La Festa della Musica è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica, in collaborazione con la rappresentanza in Italia della Commissione Europea, con la SIAE – che anche quest’anno ha applicato ulteriori agevolazioni alle iniziative – con UNPLI, Feniarco, il Miur, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero della Salute, il Ministero della Difesa e quello di Grazia e Giustizia. Con il contributo di AFI – associazione fonografici italiani, Main Media Partner: RAI; Media Partner: Rai radio Tre e Telesia.

Programma e Concerti a Napoli e in Campania:

– Festa della Musica 2019 – Caserta (Archivio di Stato)

In occasione della 25ma edizione della Festa della Musica l’Archivio di Stato di Caserta ha organizzato una giornata nel corso della quale sarà possibile visitare la mostra “Reali cesoie. Mostra fotografica e documentaria sul Giardino Inglese della Reggia” e assistere a momenti di musica e di teatro.

Le attività si svolgeranno nel cortile d’ingresso all’Archivio di Stato (Reggia di Caserta, ingresso lato destro) e nello spazio antistante, in Piazza Carlo III.

Programma completo:

Dalle 9:30 alle 16:30:
“Reali cesoie. Mostra fotografica e documentaria sul Giardino Inglese della Reggia”, progetto a cura dell’Archivio di Stato di Caserta e della prof. ssa Lucia Giorgi con gli studenti del  Liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta.
In esposizione, vedute del giardino realizzato dal tedesco John Andrew Graefer per volontà della regina Maria Carolina e riproduzioni di disegni  e documenti relativi al Giardino Inglese e ad altri giardini cittadini, selezionati dai fondi dell’Archivio di Stato di Caserta e dell’Archivio Storico della Reggia.
Poste Italiane, in occasione del progetto, sarà presente con uno speciale annullo filatelico a partire dalle 10:30.

Ore 10:00: “Archivi della memoria”, format teatrale ispirato a storie e personaggi presenti  in documenti d’archivio, a cura degli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla.

Dalle ore 11:00: esibizione della fanfara dell’8º Reggimento Bersaglieri con il tenore Enzo Peroni e con il gruppo della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla.

Ore 15:00: esibizione di Irene Buzzanca (violino) e Giovina Elena Cianciaruso (chitarra classica).

Ore 16:00: “Archivi della memoria”, format teatrale ispirato a storie e personaggi presenti in documenti d’archivio, a cura degli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla.

– Ingresso Gratuito di Giorno e apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 €

La Reggia di Caserta aderisce e partecipa all’edizione 2019 della Festa della Musica, offrendo ai visitatori l’ingresso gratuito nell’ambito dell’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali #IoVadoalMuseo e organizzando durante la giornata una serie di eventi musicali all’interno del complesso.

Questa edizione ha avuto anche le anteprime del 21 dicembre 2018 e del 21 marzo 2019.

A Caserta, nell’ambito della Festa della Musica, la Reggia farà da cornice a un percorso musicale che si articolerà nelle sale del Palazzo e che vedrà esibirsi artisti di genere diverso, dal classico al jazz, con la direzione artistica di Franca Volpicelli. Ad accompagnare il pubblico, lungo il tragitto, la voce narrante dell’attrice Lalla Esposito, e l’esibizione di orchestre di mandolini, quartetti d’arco, un duo di pianoforti, una performance con fisarmonica e voce, per finire con un trio jazz.

Il 21 giugno 2019 sarà possibile inoltre visitare gli Appartamenti storici dalle 19:30 alle 22:30 (con ultimo ingresso alle 21:40), grazie all’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro. Resteranno chiusi, durante l’apertura straordinaria serale, il Parco reale e il Giardino Inglese. Alle 21:00 il concerto di chiusura della giornata, in Cappella Palatina, con Paolo Vergari al Pianoforte e Francesco Soldano al Sassofono.

L’evento è organizzato dalla Reggia di Caserta e dall’Associazione Culturale ArtZone, con il sostegno dell’Ancos Confartigianato, e la Camera di Commercio di Caserta tra i partner dell’iniziativa.

Ad arricchire il programma, la possibilità di visitare una mostra di mandolini storici allestita nella Cappella Palatina, e l’ascolto dell’organo d’epoca borbonica che sarà messo in funzione, in via del tutto eccezionale.

Programma:

Ore 10:30 (primo turno, fino alle 13:00) e 16:30 (secondo turno, fino alle 19:00)

Vestibolo Inferiore
Quartetto di clarinetto con soprano, I musici del tempo
Giuseppe Baldini
Antonio Natale
Michelangelo Borrelli
Alfredo Apuzzo
Laura Di Benedetto, soprano

Cappella Palatina
Orchestra di mandolino e spinetta, Galanterie a plettri

Sala di Alessandro
Quartetto d’archi: Fabiana Sirigu, Cristina Carrillo, Luca Improta, Mauro Fagiani

Sala del Trono
Due pianoforti: Domenico Iadevaia, Franca Volpicelli

Sala del Consiglio
Duo fisarmonica e voce: Giosi Cincotti, Lalla Esposito

Sala della Biblioteca
Trio jazz: Angelo Abate (piano), Gianfranco Campagnoli (tromba), Cristian Capasso (basso)

Cappella Palatina (ore 21:00)
Paolo Vergari (Pianoforte) e Francesco Soldano (Sassofono)

Informazioni:

Ingresso Gratuito: 
Venerdì 21 giugno nell’ambito dell’iniziativa
 #IoVadoalMuseo

Orari degli eventi:
ore 10.30 – 13.00 (1° turno) | ore 16.30 – 19.00 (2° turno)

Ingresso serale: 
dalle 19:30 alle 22:30 (con ultimo ingresso alle 21:40),
Costo Simbolico: 1 €

Seguite la giornata e le iniziative sui social della Reggia di Caserta e con gli hashtag #allaReggiaconNoi , #FestadellaMusica e #museitaliani


–  Avellino, Musica e Arte al Carcere Borbonico (Ingresso gratuito)

Il Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino, ospita  un concerto eseguito da Maestri del San Carlo di Napoli e del Conservatorio Statale di Musica D. Cimarosa di Avellino.

Programma:

Giovedì 20 giugno – (Sala Ripa)

– ore 20.30
Avellino incontra il Giappone:
violino Keisuche Ota
 pianoforte Placido Frisone

Venerdì 21 giugno – (Giardino degli odori)

– dalle ore 16 .00 alle 20.00
esposizione di artisti irpini
Laboratori artistico con bambini a cura dell’Associazione nel Segno dell’Arte

Venerdì 21 giugno – (Sala Ripa)

– ore 18.00
Musicoterapiauna delle pratiche consigliate in naturopatia
a cura di Lidia Casali, erborista, naturopata

– ore 20.00
Momenti musicali a cura del Liceo Musicale P.E. Imbriani


– Napoli (Ercolano):

Alcuni tra gli edifici più prestigiosi del Parco archeologico ospiteranno gli allievi degli 11 Licei Musicali della Campania che si esibiranno in contemporanea, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 in con concerti per pianoforte, voce e pianoforte, archi e ensemble, chitarre, musica da camera ed arpa. L’evento, realizzato in sinergia con il Museo Mav  e la Reggia di Portici, proseguirà dalle 13.30 al Mav e dalle 17 alle 22 alla Reggia di Portici. I luoghi del sito archeologico, in cui la protagonista assoluta sarà la musica, saranno: la Casa dell’Albergo con musiche da pianoforte, la Casa dello Scheletro con esibizione di voce e pianoforte, la Terme Maschili con archi e ensemble, la Sede degli Augustali con musiche di chitarre, l’Arco Quadrifronte con duo al pianoforte e coro, la Casa del Bel Cortile anche con performance di chitarre, la Casa Sannitica con musica da camera, la Casa del Tramezzo di Legno con esibizione di arpa.

Programma:

Esibizione degli allievi degli 11 licei musicali e coreutici della Città Metropolitana di Napoli.

Parco Archeologico di Ercolano: dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Museo Mav: dalle ore 13.30 alle ore 15.00
Reggia di Portici:
Sala del Baciamano | dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Prateria | dalle ore 18.00 alle ore 22.00

Evento promosso dalla Città Metropolitana di Napoli
Organizzazione e coordinamento a cura della Fondazione C.I.V.E.S.
In collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e il centro MUSA – Musei della Reggia di Portici

* la partecipazione agli eventi non include il biglietto di ingresso ai siti.

“I concerti con la Biblioteca Nazionale di Napoli” SWING IN THE CITY:

Il 21 giugno, Festa Europea della musica,  si rinnova l’appuntamento con i
I concerti con la Biblioteca Nazionale di Napoli ” a cura dell’Associazione Ex Allievi San Pietro a Majella (direttore artistico Elio Lupi
Come è ormai consolidata consuetudine il solstizio d’estate sarà salutato alle ore 20 sulle terrazze CIRCOLO UFFICIALI DI NAPOLI DELLA MARINA MILITARE sulle note di una canzone, nella dimensione del tempo racchiusa nel battere di un piede, nel vibrare delle corde di un contrabbasso dallo SWING IN THE CITY di Marco Sannini  (Cornetta), Oscar Montalbano (Chitarra Manouche) e Marco De Tilla (Contrabbasso).
Ritorna al ritmo del trio napoletano la sorniona euforia di una “Swing Experience” che dona al tramonto sul mare i colori di una improvvisazione Jazz che gira intorno alla melodia, si estende, si impenna .
Fu il testo di una canzone di Duke Ellington composta nel 1932,  che recitava: It don’t mean a thing if it ain’t got that swing ( ovvero non serve a niente se non ha lo “Swing” , l’ oscillare, il dondolare) a dare il nome  ad un genere musicale  che partendo da New York e Kansas City  fu diffuso  nel mondo da importanti  musicisti come Duke EllingtonCount Baisie e Benny Goodman .
 
In programma:
David, Whitney, Kramer: Candy
Duke Ellington: Don’t get around much anymore
D. Redman: Gee Baby
Earl Hines: Rosetta
T. Waller: Honeysuckle Rose
Bernie, Pinkard, Casey: Sweet Georgia Brown
S. Bechet: Si Tu Vois Ma Mere
Golden-Hubbell: Poor Butter_y
I. Berlin: Cheek to Cheek 
Associazione Ex Allievi San Pietro a Majella: elio.lupi@libero.it
Autore: Fabrizio
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